
Il programma settoriale Erasmus incentiva la mobilità transnazionale sotto molteplici forme rivolgendosi a soggetti diversi del mondo dell'istruzione superiore e dell'impresa.
La mobilità in Erasmus nel Programma LLP è intesa più che mai come strumento che consente di vivere esperienze culturali e conoscere nuovi sistemi di istruzione, ma anche offrire la possibilità ai giovani prossimi all'ingresso nel mondo del lavoro di sviluppare la propria professionalità, e al personale docente di mettere la propria professionalità al servizio di altri Istituti di Istruzione Superiore europei e delle imprese.
Le diverse attività di mobilità sono regolamentate da accordi finanziari stipulati tra l'Agenzia Nazionale LLP Italia e gli Istituti.
Ogni anno l'Università degli Studi di Palermo emana un bando di concorso in cui vengono elencate le Università straniere presso le quali è possibile effettuare un periodo di studio, il numero di borse a disposizione, la durata delle stesse.
Possono partecipare alla selezione per l'assegnazione delle Borse di mobilità SOCRATES/ERASMUS tutti gli studenti iscritti ai Corsi di Diploma, di Laurea e di Laurea Specialistica dell’Ateneo a partire dal I anno di corso.
I concorrenti saranno selezionati da un'apposita Commissione in base ai seguenti requisiti:
1) essere cittadini di uno Stato membro dell'Unione Europea, dello Spazio Economico Europeo e dei Paesi Associati o avere ottenuto lo stato di rifugiato o apolide in uno Stato membro o, se cittadini non comunitari, avere lo status di residente permanente, ai sensi dell’art. 9 del D.L.vo 286 del 25/07/98;
2) essere studenti regolarmente iscritti ad un Corso di Studi che si concluda con il conseguimento:
3) non aver beneficiato, negli anni precedenti, dello status di studente ERASMUS;
4) non beneficiare nello stesso periodo di un altro contributo comunitario previsto da altri programmi di mobilità (si può continuare invece a usufruire di eventuali assegni di studio, borse di studio nazionali o regionali) ;
5) gli assegnatari di una Borsa di mobilità SOCRATES/ERASMUS prima della partenza dovranno risultare iscritti all'anno accademico in corso e non potranno conseguire il titolo di studio finale prima di aver concluso il periodo di studio all'estero;
6) durante i periodi di mobilità all’estero, ai titolari di borsa non è consentito sostenere esami in sede;
7) avere una conoscenza adeguata della lingua del Paese ospitante (per le lingue meno insegnate e meno parlate sono previsti i corsi intensivi di preparazione linguistica – EILC) .
La Borsa SOCRATES/ERASMUS non si caratterizza come borsa di studio ma come borsa di mobilità e, come tale, è destinata compensare i costi supplementari relativi al soggiorno all'estero, come le spese di viaggio, la preparazione linguistica ed un più elevato costo della vita del Paese ospitante.
Viene annualmente emesso un bando da parte dell’Ufficio Relazioni Internazionali dell’Università che, oltre alla parte comune a tutti i progetti, conterrà sezioni specifiche relative a ciascun progetto, che possono limitare l’accesso a studenti di uno o più corsi di laurea in dipendenza dalle peculiarità dello stesso.
Il problema dell’alloggio è di fondamentale importanza per lo studente ERASMUS. Infatti, una sistemazione sicura e comoda, è il modo migliore per affrontare il soggiorno all’estero. Poiché le Università in molti casi non possono garantire un alloggio fisso all’interno dei pensionati e degli ostelli, è opportuno che lo studente si attivi autonomamente ed in anticipo a tale scopo.
Si consiglia pertanto di:
Una volta giunti nell'Università ospitante occorre presentarsi all'Ufficio ERASMUS che provvederà alla presa in carico dello studente, rinviando via fax il modulo di conferma dell’arrivo precedentemente predisposto dall'Ufficio ERASMUS dell'Università di appartenenza.
Lo studente provvederà ad iscriversi ai vari corsi presentandosi ai docenti titolari dei corsi. A fine soggiorno è indispensabile farsi rilasciare una dichiarazione dalla quale risulti l'esatta durata della permanenza all'estero. Questa dichiarazione è fondamentale per l'effettivo riscontro che la borsa assegnata sia stata utilizzata esattamente per il periodo concordato (Attestato di Frequenza).
Se lo studente non consegnerà questa dichiarazione all'Ufficio Relazioni Internazionali al rientro in Italia, dovrà restituire l'ammontare della quota di borsa anticipata. Nel caso di discordanza tra borsa erogata e mesi effettivamente trascorsi all'estero, lo studente è tenuto a restituire gli importi relativi alle mensilità non fruite.
Insieme alla dichiarazione del periodo di permanenza all'estero, ricordarsi di richiedere:
È consentito il prolungamento della permanenza all'estero fino ad periodo massimo complessivo di 12 mesi. La richiesta di prolungamento deve essere sottoposta al Referente SOCRATES/ERASMUS dell’Istituzione straniera e inviata al Referente Socrates/Erasmus dell’Istituzione straniera e inviata al coordinatore Socrates dell’Università degli Studi di Palermo per ottenere il nullaosta Entro un mese prima del termine del periodo assegnato. Resta inteso che è esclusa la copertura finanziaria per il periodo aggiuntivo, salvo eventuali disponibilità di mensilità aggiuntive e/o residue.
Il contributo per questeulteriori mensilità sarà corrisposto (a seguito della firma di un emendamento al contratto) al termine dell’anno accademico.
Lo studente che per qualsiasi motivo interrompa anzitempo il periodo assegnato, è tenuto a restituire la quota di borsa corrispondente ai mesi di soggiorno all'estero assegnati e non effettuati. Il computo delle quote da restituire verrà effettuato dall'Ufficio Relazioni Internazionali, presso cui il predetto studente è tenuto a presentarsi entro il 15° giorno dal rientro, per firmare l’emendamento al contratto e anche per la consegna dei moduli e dei documenti richiesti. Nel caso in cui il periodo di soggiorno effettuato all'estero sia di durata inferiore a tre mesi, dovrà essere restituito l'intero importo della borsa percepita.
Per il riconoscimento degli esami sostenuti all’estero e dei crediti acquisiti sarà utile:
1)preparare il piano di studi;
2)richiedere l’assenso, da parte dei docenti di riferimento, a sostenere gli esami nell’Università estera di destinazione;
3)sottoscrivere il LEARNING AGREEMENT (contratto informale che stabilisce quali materie dovranno essere seguite all’estero) con l’Università ospitante;
4)presentare il TRANSCRIPT RECORD o altra certificazione in originale dell’attività formativa svolta. Il riconoscimento degli esami può avvenire in modo pieno o in modo parziale:
È possibile che ad accettazione avvenuta, prima della partenza per il periodo ERASMUS, uno studente assegnatario di borsa di mobilità sia costretto per vari motivi a rinunciarvi. Molte sono le cause che possono portare alla rinuncia e la maggior parte di queste sono spesso improvvise e soprattutto impreviste; in tali casi lo studente assegnatario di borsa dovrà: compilare una dichiarazione scritta di rinuncia entro e non oltre un mese dalla data di accettazione della borsa e inviarla all’Ufficio ERASMUS/Relazioni Internazionali (il modello è disponibile presso il suddetto ufficio); nel momento in cui l’atto di rinuncia si dovesse rendere necessario in data successiva al periodo sopra indicato, lo studente dovrà presentarsi all'Ufficio ERASMUS/Relazioni Internazionali e fornire un’adeguata motivazione, pena l’esclusione dai futuri bandi di concorso per il Programma SOCRATES II/Az. ERASMUS. Una rinuncia tempestiva permetterà ad un altro studente di usufruire della borsa.
Prima di partire:
Durante il periodo di studio nell’Università ospitante:
Al ritorno all’Università degli Studi di Palermo:
1) Carta d’identità non scaduta e valida per l’espatrio;
2) Biglietto treno o aereo a/r con assicurazione;
3) Carta Sanitaria con modello E111/E128
4) Scheda anagrafica dettagliata del referente (presso l’ateneo ospitante) con: indirizzo preciso e telefono/fax (in doppia copia, una da lasciare ai familiari).
5) Scheda anagrafica dettagliata della residenza universitaria, famiglia ospitante o residenza temporanea con: indirizzo preciso e telefono/fax (in doppia copia, una da lasciare ai familiari).
6) Elenco degli indirizzi (soprattutto e-mail, numeri di telefono e di fax) del referente presso l’ateneo di appartenenza, della segreteria e dell’Ufficio Erasmus.
